Quello nella foto? E’ sempre mio fratello.“Essù”, ma voi pensavate sul serio che qualcuno potesse resistere? Illusi, poveri illusi che non siete altro.
A chi si chiede che fine io abbia fatto rispondo: sono viva e parecchio vegeta, come al solito!
Gli alieni non m’hanno voluta e mi hanno rispedito a casa con un bel calcio nel culo e senza ricevuta di ritorno. Simpatici! La prossima volta li faccio diventare Blob, che verdi già ci sono. <<Splat!>>, risolto il problema di forma e consistenza!
Attenti lettori (“ancora che insisti? Il 99% abbandona le cazzate che scrivi alla terza parola Rò.!!!”) .. Attenta Rò.! Tempo fa un post inziava più o meno così: “è molto più facile scrivere quando non si è felici, perchè le cose belle me le tengo per me”. Ecco confido nella vostra intelligenza. E va bene sorrido è solo che non ho niente da non condividere, mettiamola così.
Sono sempre la solita “rompipallesparacazzatestaisemprearidecheteridi” non temete!! E in barba alla cara Mary Poppins ho trovato una parola più lunga di “supercalifragilistichespiralidoso”, solo che se la dici forte, invece del successo strepitoso, ti senti rispondere: “Ma chi?La Rò.?”. Momento di onnipotenza quotidiano: finito. Sono tornata solo più riflessiva, me ne sto un pò più per i fatti miei, che male non fa (non vi fa) [ e non mi correggete perchè lo so che sul fa va l'accento solo quando è imperativo: es. "Rò. Fà un favore a tutti: TACI!"], ho messo in stand-by, insomma sono come quella lucina rossa sempre accesa, silenziosa, ma parecchio fastidiosa! Quella che a fine mese fa aumentare la bolletta. Siete ricchi lo so, e quindi è giusto che paghiate!
Ragioniamo insieme. (Lesson number one).
Leggevo sulla bacheca di un amico ieri (Ah! grazie anche a te, non sia mai passassi per maleducata!) le seguenti parole: tesi, antitesi e sintesi.
E così spaziando con la mente dalla Poppins a Hegel, e facendo riferimento ai fatti personalissimi ho cominciato a pormi domande. (Fa figo, ti fa sentire vivo, oltre che scemo!)
Dovrebbe funzionare più o meno così: data una certa argomentazione (tesi), ve ne si oppone un’altra (antitesi) e tra le due si cerca una specie di accordo (sintesi). Lo si fa sempre quando non riusciamo a capire le cose. O almeno le menti contorte come me lo fanno sempre, gli altri se ne fregano e campano meglio, molto meglio.
Ho cercato di metterla sul piano del cuore (maledetto Pompasangue a tradimento)!
Ma il risultato non è stato dei più soddisfacenti. La ragione percepisce il reale, l’intelletto pensa solo astrattamente e il cuore? Come al solito non ci capisce un “benemerito ciufolo”. O forse capisce sempre tutto? Se è vero che il reale è razionale, cioè perfettamente necessario,
non altrettanto vero che tutto ciò che esiste in un determinato momento è da considerarsi reale. Veramente reali non sono i sentimenti e le passioni degli individui, sono solo esistenti. E non possiamo ucciderli appena nati allora? tagliamo il problema alla radice!
Non è così che si agisce, è roba da stupidi.
.. Madre santissima che mal di testa.
Con i colori sarebbe stato un attimo: nero (tesi), bianco (antitesi)..girgio (sintesi) ..”Taaac”!!!!! Coi sentimenti la vedo più complicata.
L’amore: chiedete e vi sarà risposto. Perchè rispondere è cortesia e io sono una signora!
Quando penso all’amore mi viene sempre in mente Jovanotti in “serenata Rap, serenata metropolitana mettiti con me non sarò un figlio di puttana”! Ve la ricordate? ["Non ci credere alle cose che ti dicono di me..Sono tutti un pò invidiosi, chissà perchè!" Eccone un altro con il delirio di onnipotenza.]
Ci avete mai pensato? L’umanità non conosce il dare amore senza riceverne. Non e-si-ste! Che meraviglioso popolo che siamo! I miei complimenti! Secondo voi Dante c’aveva ragione? Mi ricordo che al liceo mentre studiavo sto maledettissimo canto, avevo appena lasciato il fidanzatino di allora, e proprio quel giorno venni a sapere che il povero Paolo, si consolava con una tale Francesca. Diciamo che non
ho mai avuto culo nella vita, diciamo così. Comunque secondo voi esiste un “amore così grande che riesce a perdonare il non amore”?
Io non capisco a volte come sia possibile ostinarsi ad essere infelici. Quando delle volte la felicità la si ha ad un passo..quando si ha anche solo una possibilità di essere felici, quella possibilità non si afferra. E sono io la prima, mi autorimprovero per questo. Non dico di accontentarsi, accontentarsi è negativo.
“Chi si accontenta gode, così così”! Parlo di chi cerca qualcosa di troppo. E nonna mia lo diceva sempre: “il troppo stroppia”. Ma allora se non mi devo accontentare ma non devo pretendere troppo è vero che “la virtù sta nel mezzo”!?
In sintesi: “Amor ch’a nullo amato, stronzaggine perdona”. Ma anche no.
Ai posteri l’ardua sentenza.
Ma quanto sei braciola:)
Ti lascio un’informazione che potrebbe esserti utile x vedere la realtà con occhi differenti!
”Ci avete mai pensato? L’umanità non conosce il dare amore senza riceverne”.
Per quanto vero sia , c’è anche un’altra parte di umanità che ne ha talmente tanto che si nutre di se stesso e x cui anche senza riceverne , continua lo stesso a darne in maniera incondizionata .
Ciao femminona e non mi fare il broncio triste o te li spezzo con una mano sti 4 fighetti che ti fanno dispiacere!
Bacione!!!
@Demo: ciao Maschione!!!!! :-*